Friedrich Gulda e Barbara Dennerlein

Il Jazzland

30 anni fa, allorché il club fu fondato, a Vienna c’era solo un piccolo gruppo di accoliti e simpatizzanti. Oggi questo gruppo, anche grazie al lavoro pionieristico svolto dal Jazzland che portò sempre a fruttuosi incontri fra le star internazionali e i musicisti locali, ha messo salde radici e non tempo il confronto con gli sviluppi attuali.

Si sono esibiti qui, in questo scantinato sotto la Chiesa di San Roberto, quasi tutti i musicisti locali più famosi. Vi hanno fatto tappa, inoltre, più di 300 star statunitensi fra cui personaggi leggendari come Big Joe Williams, Little Brother Montgomery, Bud Freeman, Max Kaminsky, Teddy Wilson, Clark Terry, Benny Carter, Art Farmer, Ray Brown, Herb Ellis e Lee Konitz. Dal punto di vista gastronomico il club offre cucina viennese tradizionale con una punta di internazionalità.

Axel Melhardt, direttore del Jazzland:
"Ora Vienna ce l’ha fatta definitivamente. Nessun’altra città del mondo dispone di così tanti posti seduti in jazz club in rapporto alla popolazione".

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