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Arrivo e partenza

Norme più severe per l'ingresso in Austria:

  • L'ingresso è ora possibile solo con una valida certificazione 2G. È inoltre necessario presentare un test PCR negativo (valido al massimo 72 ore dall’ora del prelievo) qualora non sia ancora possibile dimostrare un’avvenuta vaccinazione di richiamo.
  • Se non è possibile presentare un test PCR aggiuntivo o dimostrare la vaccinazione di richiamo, l'ingresso è possibile, ma dopo l'ingresso ci si deve sottoporre a una quarantena domiciliare immediata. La quarantena termina solo dopo essersi sottoposti a un test PCR successivo all’ingresso, e si è ricevuta conferma di un risultato negativo. In questo caso, è obbligatoria anche la registrazione su Pre-Travel-Clearance.
  • Le donne incinte e le persone che non possono essere vaccinate per motivi di salute sono esentate dall’obbligo di presentare una certificazione 2G così come dal test PCR aggiuntivo o dalla vaccinazione di richiamo. Il motivo eccezionale deve essere provato da un certificato medico. Un'altra eccezione si applica alle persone in età della scuola dell'obbligo, indipendentemente dalla cittadinanza: queste persone sono autorizzate ad entrare nel paese con il Ninja Pass o certificazione equivalente. Anche i bambini sotto i 12 anni ne sono esentati ma, come il loro accompagnatore adulto, devono sottoporsi a quarantena e/o registrarsi.

Per le persone vaccinate e guarite sono aperte le strutture alberghiere, gli esercizi di ristorazione, i musei, i teatri, i musical, le opere, gli esercizi commerciali, i servizi a stretto contatto con la persona e gli impianti sportivi. Per eventi e manifestazioni, a seconda del numero di partecipanti, sono in vigore regole più severe con obbligo di 2G+ o 3G+.

Informazioni dettagliate:

Cosa occorre sapere

Si applicano le seguenti disposizioni:

Persone con tampone negativo

  • Tampone molecolare (ad es. tampone PCR): valido per 72 ore dal campionamento
  • I test antigenici eseguiti da un ente autorizzato sono validi solo per i/le pendolari (per lavoro, scuola, università, motivi di famiglia, motivi legati al/la partner) per un periodo di 24 ore dal momento del prelievo del campione.

Persone guarite

  • Conferma di guarigione: attestato medico o ufficiale di un'infezione superata negli ultimi 180 giorni, confermata da analisi di biologia molecolare (ad esempio con un test PCR).

Persone vaccinate

  • Dal 15 agosto 2021, il certificato di vaccinazione è valido esclusivamente se si sono ricevute entrambe le dosi di vaccino (unica eccezione per il vaccino monodose Johnson & Johnson).

  • Il certificato di vaccinazione esibito deve essere scritto in caratteri latini, in lingua tedesca o inglese.

  • Il vaccino deve essere autorizzato dall’EMA o approvato dall'OMS per l'uso d’emergenza (Biontech/Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson & Johnson, Sinopharm, Sinovac).

Quale certificato di vaccinazione si considera inoltre valido un documento alle seguenti condizioni:

  • Il certificato di vaccinazione ha una validità di 270 giorni dalla data della seconda dose.

  • I vaccini per i quali è prevista un’unica dose (ad esempio quelli della Johnson & Johnson) sono validi dal 22° giorno dopo la somministrazione per un totale di 270 giorni dalla data della vaccinazione. Dal 3/1/2022, le persone che sono state vaccinate con Johnson & Johnson avranno bisogno di una seconda dose per ottenere un Green Pass valido (preferibilmente con un vaccino mRNA approvato dall’EMA: Biontech/Pfizer o Moderna).

  • Dal 1° febbraio 2022, il Green Pass sarà valido solo per sei mesi per le persone con doppia vaccinazione - per le persone con tripla vaccinazione, la validità rimarrà di nove mesi.

  • Per le persone già guarite che sono state vaccinate una volta, la vaccinazione è valida a condizione che sia disponibile un test biomolecolare positivo (ad esempio il test PCR) per SARS-CoV-2 eseguito almeno 21 giorni prima della vaccinazione oppure il test degli anticorpi neutralizzanti prima della vaccinazione, e che la vaccinazione sia stata somministrata non più di 270 giorni prima dell’ingresso.

  • La terza dose (oppure la seconda dose nel caso dei vaccini in unica dose e delle persone guarite) ha una validità di 270 giorni.

Disposizioni di ingresso per i bambini

  • I bambini fino a 12 anni compiuti sono esenti dall'obbligo di test, se accompagnati da un adulto. In caso di quarantena, si considera che la quarantena sia terminata quando la quarantena dell'adulto accompagnatore è terminata. Per il/la bambino/a va compilata una registrazione per l'autorizzazione pre-viaggio, laddove previsto.
  • Per i bambini di età superiore ai 12 anni si applicano le disposizioni di ingresso regolari quali la registrazione per l'autorizzazione pre-viaggio, i test e la quarantena.
  • Il Ninja Pass o un equivalente (in tedesco o inglese) equivale a una certificazione ai sensi del regolamento 2G per l’ingresso in Austria. Si applica per le persone soggette all’obbligo scolastico. A condizione che tutti i test della settimana siano stati eseguiti, questo vale anche per il sesto e settimo giorno successivi al primo test. 

Si prega di notare che, come certificazione per l’ingresso a molti settori della vita pubblica di Vienna, deve essere prodotta la documentazione comprovante l’esecuzione di avvenuta guarigione o vaccinazione con un vaccino autorizzato dall’EMA (Biontech/Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson & Johnson). Importante: in questo caso i vaccini Sinopharm e Sinovac non sono riconosciuti!

Vienna International Airport

  • Per informazioni sui voli attualmente previsti per l’aeroporto di Vienna consultare il Sito dell’aeroporto. Nell’intera area dell’aeroporto è obbligatorio indossare una maschera FFP2.
  • Si prevede che il City Airport Train CAT dall’aeroporto alla stazione Wien Mitte riprenderà il servizio nella primavera 2022. I treni della ÖBB e gli autobus garantiscono comunque comodi trasferimenti da e per l’aeroporto. ÖBB garantisce la pulizia e disinfezione più volte al giorno degli spazi e degli arredi dei treni. L’uso della mascherina FFP2 è obbligatorio su tutti i treni e nell’area della stazione.

 Possibilità alternative per i trasferimenti da/verso l’aeroporto e da/verso ViennaIn tutti i treni ÖBB Nightjet in direzione Vienna sono a vostra disposizione tamponi faringei gratuiti. I kit per eseguire il test si ricevono dal personale di bordo e vengono consegnati all’arrivo a Vienna presso una delle 620 filiali REWE. Consegnando entro le ore 9 si ha il risultato entro 24 ore. Maggiori informazioni

Viaggiare in Austria

Naturalmente, è anche possibile viaggiare all'interno dell'Austria. Su tutti i mezzi di trasporto pubblici, come ad esempio le Ferrovie federali austriache o gli autobus, è obbligatorio indossare la mascherina FFP2.

Consigli per chi viaggia in auto, treno, autobus e aereo in e per l'Austria

Suggerimenti per la vostra vacanza estiva in Austria

Partenza

Si informi sulle pagine ufficiali della sua destinazione d'origine sui regolamenti d'ingresso in quel paese o sul tipo di test che deve portare per il suo viaggio di ritorno.

Possibilità di test a Vienna per il tuo viaggio di ritorno a casa

Quarantena

  • Le persone di nazionalità austriaca che entrano in Austria e provengono da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Angola, Malawi, Zambia, Eswatini, Norvegia, Paesi Bassi, Danimarca e Regno Unito devono sottoporsi a un periodo di quarantena della durata di 10 giorni (ad eccezione di coloro che hanno già ricevuto una vaccinazione booster e possono dimostrare un test PCR effettuato entro le 48 ore precedenti).
  • È possibile anticipare la conclusione della quarantena a partire dal quinto giorno dopo l’arrivo tramite test molecolare o test antigenico negativo (Eccezione: l'ingresso dall'India deve presentare un test PCR negativo). È possibile lasciare il proprio alloggio per il prelievo del campione nonostante la quarantena.
    Tutte le informazioni sulle possibilità di esecuzione dei test a Vienna
  • Per uscire dall’Austria è consentito terminare la quarantena anche prima dei dieci giorni previsti. È comunque opportuno ridurre il più possibile il rischio di infezione in caso di partenza.
  • Per tutti coloro che sono stati infettati dalla variante Omikron, a Vienna si applica un periodo di quarantena di almeno 10 giorni fino a nuovo avviso.
  • A partire dall'8 gennaio 2022, alle persone di contatto si applica quanto segue: non c'è più distinzione tra persone di contatto K1 e K2. Non si è più una persona di contatto se si hanno tre vaccinazioni o se tutte le persone coinvolte indossano una maschera FFP2. Questo vale anche per i bambini che non hanno ricevuto la terza dose di vaccino. Per tutti coloro che sono classificati come persone di contatto, vale quanto segue: il test gratuito è possibile a partire dal quinto giorno con un test PCR.


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