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Andi, Max e Jonny suonano l’armonica, il contrabbasso e diversi strumenti a percussione.
© Jonny Koelbl

Festival internazionale della fisarmonica

The event has been cancelled.

La fisarmonica (in tedesco Akkordeon, ma anche Ziehharmonika, Quetschkommode, Schifferklavier o Handorgel) è un autentico genio tuttofare. Sa unire melodia e ritmo come nessun altro strumento e per questo se la cava benissimo anche senza l’accompagnamento di altri strumenti. In seno a un’orchestra, tuttavia, sprigiona un fascino incommensurabile.

Per verificarlo di persona basta visitare l’annuale Festival della fisarmonica che quest’anno va in scena dal 22 febbraio al 22 marzo con il motto “Vive la France”. L’apertura del festival è affidata ai due fisarmonicisti d’eccezione Otto Lechner e Arnaud Methivier, che per la prima volta si esibiranno in concerto, affiancati da due violinisti. Un altro appuntamento da non perdere è la musica del gruppo francese Papiers D’Arménies : composizioni originali e canzoni della tradizione si integrano magistralmente dando vita a un inedito “folclore immaginario”. Altri concerti di grande rilievo sono quelli del duo argentino Lerner y Moguilevsky, del Peter Havlicek Trio con Toni Kainrath e la formazione Bibič/Lechner/Schuberth/Popržan, che ravvivano lo spirito delle collaborazioni musicali senza barriere musicali o geografiche.

World music, esordienti e matinée del film muto

Il 24/2 debutta al Teatro Akzent il Progetto Dobrek incentrato sulla world music. La cantante Agnes Palmisano con il suo trio e anche con la formazione Klezmer Reloaded mette alla prova la sua flessibilità vocale tra musica viennese e musica Klezmer. Tra gli esordienti emergenti troviamo il travolgente trio stiriano Sturm & Klang e la band lappone di cinque elementi Jaakko Laitinen & Väärä Raha. Il 20 marzo tocca agli Attwenger introdurre il galà conclusivo. Il giorno dopo le Playbackdolls e Lucas Warford e Wilo Sertain di Three for Silver offrono il meglio della world music in un doppio concerto. Il 22 marzo il 21° Festival della fisarmonica si congeda con Riccardo Tesi e la Banditaliana al Metropol di Vienna.

Come da tradizione, nelle domeniche durante il festival ci saranno le matinée dedicate al cinema muto e i laboratori incentrati sulla fisarmonica in collaborazione con la Österreichisches Volksliedwerk. L’Akkordeon Festival Lounge si tiene di sabato al Café Mocca con la musicista Franziska Hatz a fare gli onori di casa.

Festival internazionale della fisarmonica 2020

22/2-22/3/2020
varie location
www.akkordeonfestival.at

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