Festival di Vienna 2018, L’Orestiade, Ersan Mondtag
© Armin Smailovic

Festival di Vienna 2018

Il sovrintendente Tomas Zierhofer-Kin, alla sua seconda direzione del festival, porta di nuovo a Vienna una varietà di generi e artisti diversi. L’inaugurazione è una festa per tutti: il Festival di Vienna sarà ufficialmente aperto l’11 maggio sulla piazza davanti al Municipio. L’evento open air gratuito entusiasma ogni anno migliaia di persone e viene trasmesso in mondovisione.

Programma d’avanguardia

Per il festival saranno emessi non meno di 40.000 biglietti. Fra i 30 appuntamenti in programma, 21 sono dedicati al teatro musicale o di prosa e alla performance. Molte produzioni susciteranno interesse. Qui ve ne proponiamo una piccola selezione:

  • Il giorno dell’inaugurazione l’artista olandese Dries Verhoeven presenta nel MuseumsQuartier la performance provocatoria Phobiarama, un’inquietante galleria degli orrori (11/5).
  • L’egiziano Wael Shawky fa cantare a 20 cantanti i versi truculenti del poema medievale Chancon de Roland: The Song of Roland: The Arabic Version (14/5).
  • L’acclamato regista tedesco Ersan Mondtag propone L’Orestiade per il suo debutto austriaco (21/5).
  • Susanne Kennedy debutta a sua volta con Le vergini suicide / The Virigin Suicides, un viaggio psichedelico ispirato al romanzo di Jeffrey Eugenides e all’adattamento cinematografico di Sophia Coppola (1/6).
  • Christoph Marthaler, che ha già partecipato in passato al Festival di Vienna, trascina il pubblico in una clausura subacquea, in una camera iperbarica nel lago di Costanza: Tiefer Schweb (4/6).
  • Kornél Mundruczó presenta il progetto cinematografico Winterreise / Viaggio d’inverno sui rifugiati bloccati in Ungheria, con la musica di Hans Zender ispirata a Schubert (8/6).
  • Ong Keng Sen e il Teatro Nazionale coreano volgono lo sguardo al lontano passato con la tragedia di Euripide Trojan Women / Le Troiane (16/6).

Hyperreality

L’F23, una fabbrica di bare dismessa e riadattata a discoteca, è il teatro di “Hyperreality”, una sottosezione del festival dedicata alla club culture. Per tre notti qui la musica elettronica sperimentale dominerà la scena con una contaminazione tra performance, pop e arti figurative. La discoteca si propone come spazio delle possibilità, al di là della realtà. La musica è intesa come un mezzo di espressione liberatorio.

Tra gli altri ospiti attesi all’Hyperreality figurano il musicista, cantante e produttore venezuelano Arca (24/5), la diva pop americana, compositrice di talento, Kelela e la leggenda della musica elettronica di Detroit DJ Assault (25/5) nonché il rapper berlinese Taktloss aka Real Geizt (26/5).

Festival di Vienna 2018

11/5-17/6/2018, diverse sedi
Programma, informazioni, biglietti: www.festwochen.at

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