Sigmund Freud nel suo studio con chow chow, 1937
© Sigmund Freud Copyrights

Lavoro da casa “storico”

Nel nostro mondo odierno interconnesso per molte professioni è assolutamente indifferente che si lavori dall’ufficio o dal salotto di casa. La separazione dei luoghi, abitativo e lavorativo, trovò compimento con l’inizio dell’industrializzazione. Prima, per molte persone era normale svolgere il proprio lavoro da casa. Parliamo principalmente di donne, che per via dei divieti al lavoro erano costrette a lavorare in casa. Ma c’erano anche professioni che semplicemente si svolgevano meglio da casa. Cosa sarebbe oggi il mondo dell’arte se non ci fosse stato il famoso salotto di Berta Zuckerkandl? Come sarebbero le partiture di Arnold Schönberg, se non le avesse scritte nel suo studio? Cosa sarebbe stato della psicoanalisi di Sigmund Freud, se egli non avesse contemporaneamente vissuto e lavorato in Berggasse 19? E infine: come avrebbe regnato l’imperatore Francesco Giuseppe I, se avesse abitato altrove, e non a Schönbrunn e nel Palazzo imperiale della Hofburg? Quattro straordinarie personalità viennesi, quattro prospettive, quattro tipi di lavoro da casa.

Berta Zuckerkandl, animatrice del salotto del Modernismo viennese

Klimt, Mahler, Wagner, Schnitzler, Freud, Werfel e Zweig: Tutti frequentavano il salotto di Berta Zuckerkandl. Tra quelle quattro mura avvennero importanti incontri e fondazioni. La Secessione viennese ad esempio, deve la propria nascita “alla Zuckerkandl”, che con il suo salotto creò uno spazio di apertura e libertà artistica. Berta era giornalista, scrittrice e attiva pacifista, ed entrò nella storia viennese come la più stimolante animatrice di salotto intellettuale.

Arnold Schönberg, il ribelle della dodecafonia

Ispirato dal Modernismo viennese, anche Arnold Schönberg avvertì di avere dentro di sé un suono radicalmente nuovo. Con la sua “serie di dodici suoni” rivoluzionò il mondo della musica. Improvvisamente la musica non era più armoniosa, ma più “vera”. Prediligeva lavorare in casa. Le sue sequenze di suoni, così innovative e inusuali, per i viennesi del tempo erano troppo avanzate per poter essere apprezzate. I suoi concerti sfociavano regolarmente in tumulti.

Sigmund Freud, l’archeologo della mente umana

Una delle più famose postazioni di lavoro da casa di tutta Vienna, se non del mondo, era quella di Berggasse 19. I luoghi di Sigmund Freud infatti, così come le sue teorie, sono passati alla storia. È leggendaria la sua collezione di oggetti archeologici. Nel corso della sua vita raccolse oltre 2.000 cimeli, e ne studiò le origini e i miti. Freud chiamava le proprie antichità “i miei vecchi e fangosi amici”. Sosteneva che lo ispirassero e lo aiutassero a fissare i pensieri, impedendogli di dissolversi. Una parte della collezione è oggi visibile nel Museo di Sigmund Freud.

Imperatore Francesco Giuseppe I: lavoro da casa con vista

Con una bella vista si lavora sicuramente meglio. E questo gli Asburgo lo sapevano bene. Lo studio di Francesco Giuseppe a Schönbrunn offre, oltre a una straordinaria vista, anche scorci della sua quotidianità. Così vediamo che lo spazio dove lavorava l’imperatore si scostava molto, nello stile, dai decori sfarzosi della sua Stanza delle udienze. Preferiva decorare i suoi spazi di lavoro con numerose immagini e fotografie private dell’imperatrice Elisabetta. Il “primo funzionario dello Stato”, come lui stesso amava definirsi, iniziava la propria giornata lavorativa alle cinque, e non lasciava la scrivania nemmeno per i pasti. Un vero workaholic.

Arnold Schönberg Center

Zaunergasse 1-3, 1030 Wien
  • Note

    • Ingresso Zaunergasse 1

  • Vienna City Card

  • Orari di apertura

    • Lun, 10:00 - 17:00
    • Mar, 10:00 - 17:00
    • Mer, 10:00 - 17:00
    • Gio, 10:00 - 17:00
    • Ven, 10:00 - 17:00
  • Accessibilità

    • Ingresso principale
      • senza gradini (Porte a vento )
    • Con ascensore
      • 162 cm largo e 162 cm profondo , Porta 90 cm largo
    • Ulteriori informazioni
      • WC per disabili accessibili senza barriere architettoniche.
    • Offerte speciali per persone disabili

      Tours for visitors with special needs on request.

    • Note

      Access to all exhibition rooms: no steps.

aggiungi al mio programma di viaggio

Museo di Sigmund Freud

Berggasse 19, 1090 Wien
  • Vienna City Card

  • Prezzi

    • Audioguide disponibili gratuitamente in lingua tedesca, inglese, francese, italiana, spagnola e russa.
  • Orari di apertura

    • Lun, 10:00 - 18:00
    • Mar, 10:00 - 18:00
    • Mer, 10:00 - 18:00
    • Gio, 10:00 - 18:00
    • Ven, 10:00 - 18:00
    • Sab, 10:00 - 18:00
    • Dom, 10:00 - 18:00
    • The Sigmund Freud Museum is closed from March 1, 2019 to summer 2020 for remodeling work. During this time, the museum will move to two locations in the immediate vicinity. See website for information.
  • Accessibilità

    • Ingresso principale
      • 35 Gradini
    • Ulteriori informazioni
      • Ammessi i cani guida per non vedenti
aggiungi al mio programma di viaggio

Reggia di Schönbrunn (Schloss Schönbrunn)

Schönbrunner Schlossstraße, 1130 Wien
  • Vienna City Card

  • Orari di apertura

    • tutti i giorni, 08:00 - 17:00
  • Accessibilità

    • Ingresso principale
      • senza gradini
    • Parcheggi Ingresso principale
      • Parcheggi per disabili presenti
    • Con ascensore
      • 95 cm largo e 139 cm profondo , Porta 90 cm largo
    • Ulteriori informazioni
      • Ammessi i cani guida per non vedenti
      • WC per disabili accessibili senza barriere architettoniche.
    • Offerte speciali per persone disabili

      Free wheelchair rental – contact attendant at main portal (3 wheelchairs) or at Hietzinger Tor and at Meidlinger Tor (1 wheelchair each).
      Supplemental devices available for the visually impaired. Tours for visitors with with disabilities or special needs on request.
      Museum Sign Language Guide available in ÖGS and IS for the Imperial or Grand Tour, prior reservation recommended, further information:
      https://www.schoenbrunn.at/en/visitor-information/barrier-free-access/

    • Note

      Access to all exhibition rooms: no steps. Freight elevator for extra wide wheelchairs: door width: 160 cm, cabin depth: 220 cm, cabin width: 156 cm.

      Visitors' center in the Gardetrakt by the main gate, stepless access, door width: approx. 144 cm, wheelchair-accessible restroom can be reached by wheelchair platform lift – platform 110/140 cm, door width: 90 cm in the corridor area and 94 cm to the outdoors, accessible from outside with a Euro-Key.

       

       

aggiungi al mio programma di viaggio

 

Teilen, bewerten und Feedback
Valuta l’articolo
Consiglia l’articolo a un amico

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.
I dati e gli indirizzi e-mail indicati non saranno memorizzati o riutilizzati.

Da
a
Feedback alla redazione di vienna.info

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

Appellativo *