La moderna cultura viennese del passeggio
Il re francese Luigi XIV trasformò l'originaria, semplice passeggiata in un cerimoniale di corte vero e proprio. Con ampi viali geometrici e rappresentativi fece del giardino della Reggia di Versailles, negli anni 1660, il suo palcoscenico personale. Nacquero etichetta, rituali e codici di abbigliamento che, dapprima, influenzarono i boulevard parigini e poi, infine, le corti principesche europee. Il passeggio rimase sempre esclusivo: un privilegio dell'aristocrazia, rigidamente regolato e messo in scena come dimostrazione di potere.
Ma guarda un po
Gli Asburgo crearono a Vienna spazi rappresentativi per passeggiare tra pari, come il parco della reggia di Schönbrunn o il Belvedere. Finché l'imperatore Giuseppe II, nella seconda metà del XVIII secolo, iniziò a creare a Vienna spazi di svago accessibili a tutte le persone. Nacquero nuovi luoghi d'incontro per tutti i ceti della popolazione: le riserve di caccia imperiali del Wiener Prater, l'Augarten, il giardino della reggia di Schönbrunn, la Josefsplatz nella Hofburg (che porta il suo nome postumo) oppure il Belvedere con il suo giardino. E fece anche abbellire il Glacis, l'area di difesa non edificata davanti alle mura della città attorno al centro, con viali, percorsi pedonali e lanterne. Il diretto predecessore del Prachtboulevard della Wiener Ringstraße, progettato 100 anni più tardi.
Queste piazze urbane, ora accessibili, portarono inevitabilmente alla democratizzazione del passeggio - in questa forma, un unicum in Europa. Ogni luogo aveva le sue regole. E ora potevano giocare anche gli altri, o meglio: camminare anche gli altri. Il parco della reggia di Schönbrunn veniva usato soprattutto dalla borghesia per le gite della domenica. Secondo il decreto, l'accesso era consentito solo a chi fosse «vestito in modo decoroso», impedendo così indirettamente l'ingresso alla gente comune. Oggi qui, ogni giorno della settimana, si cammina, si corre e si fotografa - per fortuna senza dress code. Un anno dopo seguì il giardino del Belvedere. Sulla Prater Hauptallee, alla fine, si incontravano tutti i ceti. Sfilava l'elegante corteo di carrozze dei ricchi e belli, la classe media sfilava sotto le chiome degli alberi, e lavoratrici e lavoratori osservavano lo spettacolo da lontano, dai sentieri laterali e dai prati. Uno sguardo su una vita di agio che altrove era quasi impossibile - e, a dire il vero, nemmeno desiderato.
Guardare la gente
L'ordine rigoroso scomparve con la fine della monarchia e con il cerimoniale che la accompagnava. «L'abito fa il monaco» vale però ancora oggi. Le persone amano mettersi in mostra. E continuano a osservare, con la stessa curiosità. O negli stessi luoghi di allora, oppure in nuovi spazi per il passeggio, da poco conquistati. Il più delle volte, però, oggi si preferisce farsi vedere da seduti. Nei tanti Schanigärten a Yppenplatz, al Naschmarkt, nel Karmeliterviertel o nei dintorni della Neubaugasse si ostentano apertura al mondo e diversità; sotto le tende dei classici locali del centro storico viennese, invece, ci si riposa dopo lo shopping di lusso.
Il Burggarten sulla Wiener Ringstraße è uno dei luoghi in cui la democratizzazione degli spazi pubblici di svago si percepisce in modo particolarmente chiaro. Mentre l'high society si gode il sole sulla terrazza del caffè in stile liberty, tutte le altre persone si sistemano sul prato su teli da picnic, con bibite di tendenza portate da casa. Turiste e turisti passeggiano attorno ai monumenti e ammirano l'architettura; studentesse e studenti festeggiano la fine della lezione. Qua e là si pratica yoga, si balla o ci si dedica a sport per puro divertimento. D'estate, ogni tanto, passano persino i Lipizzaner della Scuola di Equitazione spagnola per la loro passeggiata mattutina.
Ci sta
Per lo struscio moderno, insomma, il camminare in sé conta meno. Eppure ha avuto un grande impatto sulla vita urbana viennese. Ancora oggi Vienna resta una metropoli particolarmente a misura di passeggiata. È considerata la città delle distanze brevi: circa il 30 per cento degli spostamenti si fa a piedi. Una prova di quanto l'infrastruttura cittadina sia capillare, perché la quota del trasporto pubblico è solo marginalmente più alta.
Un giro a piedi intorno alla Wiener Ringstraße è - proprio come 150 anni fa - d'obbligo alla prima visita a Vienna. Molti e molte viennesi attraversano consapevolmente i parchi verdi della città anche lungo i tragitti quotidiani. Si può passeggiare anche senza andare a piedi. L’Isola del Danubio, paradiso del tempo libero, per esempio, d'estate si trasforma in una promenade balneare lunga 21 chilometri. Le carrozze sono diventate bici da corsa e pattini a rotelle, l'abito buono un costume da bagno (nei tratti FKK, ancora meno) e i simboli di status più importanti sembrano essere: bei libri, amache, casse musicali o gonfiabili da mare. Seguendo il motto: Più grande l'unicorno, più alto lo status.
Passo dopo passo
A Vienna camminare è più che spostarsi: è un piacere. Passeggiare per diletto nei giardini, fare lo struscio davanti ai monumentali edifici di rappresentanza, bighellonare tra mercati e viuzze brulicanti, fare vetrine lungo le vie dello shopping, respirare aria fresca nel Wienerwald, scendere una fermata prima dal tram per fare l'ultimo tratto a piedi. Per il gusto di muoversi, per schiarirsi le idee, per godersi la città. E tutto con una certa leggerezza e calma: una Wiener Gemütlichkeit, quell’atmosfera accogliente viennese. Quasi fluttuando.
Fare lo struscio come una volta
- Schönbrunner Schlossstraße, 1130 Wien
- www.schoenbrunn.at
- info@schoenbrunn.at
Vienna City Card
Classic Pass Plus (March 27 to November 2, 2026) € 75,00 instead of € 81,00
Classic Pass (July 1 to November 2, 2026): 42,00 instead of €49,00
Sisi Pass € 57,00 instead of € 60,00
Tickets online and on site.
Acquistare ora con sconto:
Orari di apertura
- (Last entry: 16:15 h) tutti i giorni, 08:30 - 17:00
- (Last entry: 16:45 h) tutti i giorni, 08:30 - 17:30
- (Last entry: 16:15 h) tutti i giorni, 08:30 - 17:00
Accessibilità
senza gradini
Parcheggi per disabili presenti
at main entrance portal (Schönbrunner Schlossstrasse, 3 parking spaces), Meidlinger Tor (2 parking spaces), close to Kavalierstrakt as well as Valerietrakt (2 parking spaces) and Fürstenstöckl (1 parking space)
Cani di assistenza ammessi
Bagno accessibile
Free wheelchair rental – contact attendant at main portal (3 wheelchairs) or at Hietzinger Tor and at Meidlinger Tor (1 wheelchair each). Supplemental devices available for the visually impaired. Tours for visitors with with disabilities or special needs on request. Museum Sign Language Guide available in ÖGS and IS for the Imperial or Grand Tour, prior reservation recommended, further information: https://www.schoenbrunn.at/en/visitor-information/barrier-free-access
Access to all exhibition rooms: no steps. Freight elevator for extra wide wheelchairs: door width: 160 cm, cabin depth: 220 cm, cabin width: 156 cm.
Ticket Center in the Gardetrakt by the main gate, stepless access, door width: approx. 144 cm, wheelchair-accessible restroom can be reached by wheelchair platform lift – platform 110/140 cm, door width: 90 cm in the corridor area and 94 cm to the outdoors, accessible from outside with a Euro-Key.
- Maria-Theresien-Platz, 1010 Wien
- www.khm.at
- info@khm.at
Note
Nota bene: l'ingresso è consentito solo previa prenotazione di una fascia oraria. Si prega di prenotare gratuitamente la propria fascia oraria in anticipo qui o direttamente alla biglietteria.
Vienna City Card
-1 € off the full price. Museum ticket available on site.
Orari di apertura
- Mar, 10:00 - 18:00
- Mer, 10:00 - 18:00
- Gio, 10:00 - 21:00
- Ven, 10:00 - 18:00
- Sab, 10:00 - 18:00
- Dom, 10:00 - 18:00
Open daily through August 31, 2026; closed on Mondays from September 1, 2026, through October 4, 2026.
Open daily from October 5, 2026, through January 4, 2027; from March 22, 2026, through March 29, 2026; on May 17; from June through August 2027; and from October 12, 2027, through January 6, 2028.
Accessibilità
5 Gradini (Porte a vento a doppia anta 300 cm largo)
on Maria-Theresien-Platz, no ramp
Barrier-free entrance: Burgring 5 via porter, visitor service accompanies you to the elevator and into the building
5 Parcheggi per disabili presenti
on Heldenplatz
Bagno accessibile
Wheelchair rental possible (please reserve one day in advance). Special tours for visitors with dementia, in easy language, in sign language as well as guided touch tours (Tel. +41 1 525 24-5202 or email: kunstvermittlung@khm.at), Three masterpieces of the Renaissance collection of the painting gallery, selected objects of the Kunstkammer, the Egyptian-Oriental collection and the collection of antiquities are available to the blind and visually impaired as castings for touching. A brochure with image descriptions of this in Braille is available.
Wheelchair users who visit the museum via Burgring 5 can purchase their tickets at the shop in the lobby.
Induction loop available at the audio guide stand.
https://www.khm.at/en/learn/art-education/inclusive-art-education/
- 1010 Wien
- Prater Hauptallee, 1020 Wien
- Oberes Belvedere, Prinz-Eugen-Straße 27, 1030 Wien
- www.belvedere.at
- office@bundesgaerten.at
Orari di apertura
- tutti i giorni, 07:00 - 19:00
Vedere e farsi vedere oggi
- Burggarten, 1010 Wien
- www.bundesgaerten.at
Orari di apertura
- tutti i giorni, 06:00 - 22:00
- tutti i giorni, 07:00 - 17:30
- Yppenplatz, 1160 Wien
- Wienzeile, 1060 Wien
Note
between Karlsplatz and Kettenbrückengasse
U4: Kettenbrückengasse Station
U1, U2, U4: Karlsplatz Station
Orari di apertura
- Lun, 06:00 - 21:00
- Mar, 06:00 - 21:00
- Mer, 06:00 - 21:00
- Gio, 06:00 - 21:00
- Ven, 06:00 - 21:00
- Sab, 06:00 - 18:00
Food stands: Mo-Sa until 11 p.m.
- Neubaugasse, 1070 Wien
- Donauinsel, 1220 Wien
- www.donauinsel.wien.at