The Ritz-Carlton Albertina Suite

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Una notte con Warhol, Monet, Chagall & Co.

Gli amanti dell’arte di ogni parte del globo apprezzano Vienna per il suo ricco e variegato panorama artistico e museale. Ma il piacere dell’arte non si esaurisce con la visita al museo. Sempre più spesso gli hotel scoprono l’arte e gli artisti come elemento su cui puntare per offrire agli ospiti un’esperienza particolare. Nelle camere espongono opere d’arte o trasformano addirittura l’intero hotel in uno spazio artistico.

Hotel d’arte a Vienna

Un precursore tra gli hotel d’arte è stato l’Altstadt Vienna, fondato nel 1991 da Otto E. Wiesenthal. Collaborazione tra il Ritz-Carlton e l’Albertina. Al Sans Souci, proprio accanto al MuseumsQuartier, l’arte è il piatto forte di cui godere senza pensieri, come suggerisce il nome stesso dell’hotel. All'Hyatt Regency Vienna presso il Belvedere si presenta una selezione d'arte curata da gallerie viennesi. Nell’Hotel Stefanie, il più antico albergo di Vienna, vi attendono particolari pezzi d’antiquariato, dato che il proprietario è un appassionato collezionista. Cinque alberghi, cinque concetti differenti.

Bed & Art-Feast – all’Altstadt Vienna

Un hotel così particolare, così diverso, che appena si varca la soglia d’ingresso si ha l’immediata percezione che l’arte sia di casa qui. Ma anche gli ospiti dell’Altstadt Vienna si sentono subito a casa qui. L’indovinata ricetta del fondatore Otto E. Wiesenthal si riassume nella formula: “Creatività e gioia di vivere viennese.” Inoltre in questo hotel si ha subito anche la percezione di abitare porta a porta con la Vienna più autentica, nel cuore del 7° distretto.

L’Altstadt, ovvero la città vecchia non offre solo 62 suite e camere tutte arredate in modo diverso, ma in ogni spazio dell’hotel si nota il grande amore per il dettaglio. Ma soprattutto l’amore per l’arte. Oltre 350 opere d’arte sono distribuite in ogni angolo dell’hotel. Nella sala delle colazioni, nelle camere, nei corridoi, alla reception o nella hall. Tanto è vario l’hotel, tanto variegata è la collezione d’arte: si spazia dai dipinti alle fotografie e alle sculture e perfino ai complementi d’arredo appositamente disegnati. Grandi nomi internazionali (Niki de Saint Phalle o Andy Warhol) coabitano qui con famosi artisti austriaci (Markus Prachensky, Alexander Ruthner o Clemens Ascher). Senza trascurare giovani artiste come Elisa Alberti o Kirsten Borchert, anch’esse parte della famiglia dell’Altstadt Vienna. L’hotel collega ad ogni opera d’arte e alle relative artiste e artisti una storia particolare, che si può scoprire partecipando a una delle visite guidate private offerte nei fine settimana (prenotabili anche per ospiti esterni). Quindi, vi stuzzica già l’idea di passare una notte con Andy Warhol? L’Altstadt Vienna è un luogo in cui la vacanza viennese diventa anche un’esperienza d’arte totale.

Signature Suite al Ritz-Carlton

Al Ritz-Carlton sulla Ringstrasse, gli ospiti possono pernottare nella “Ritz-Carlton Albertina Suite”. In questa suite di ben 149 m² si possono ammirare cinque capolavori classici della collezione d’arte Batliner. Anton Ötzelt, precedente proprietario del palazzo sulla Ringstrasse, ora adibito a hotel, vi ospitava ai suoi tempi la sua prestigiosa collezione di dipinti. La suite si presenta di nuovo come un tempo in veste di galleria d’arte privata con opere di Marc Chagall, Emil Nolde, Edgar Degas e Claude Monet, rendendo il Ritz-Carlton di Vienna un hotel d’arte.

Salotto artistico 2.0 – al Sans Souci

Subito accanto al MuseumsQuartier si trova un hotel che ospita grandi nomi. Ma non si tratta di turisti. Alle sue pareti sono appese autentiche star. Soprattutto star della Pop Art come Roy Lichtenstein, Steve Kaufmann o James Rizzi. Ma anche artisti austriaci come Herbert Brandl o Hildegard Joos fanno capolino al Sans Souci .

Nel 2014 il Sans Souci ha riportato in vita anche un’antica tradizione viennese: nel “Kunstsalon”, una sorta di salotto artistico, 24 ospiti hanno la possibilità esclusiva di visitare una mostra in uno dei musei viennesi in orario di chiusura, con visita guidata da parte dei curatori in persona. Subito dopo si può proseguire la chiacchierata sull’esperienza vissuta, cenando insieme nel ristorante dell’hotel. Il “Kunstsalon”, un luogo di incontro nel cuore artistico della città.

Collezione d'arte dell'Hotel Hyatt Regency Vienna

L'Hyatt Regency Vienna trae spunto dalla sua posizione nello storico quartiere del Belvedere per un concept artistico accuratamente curato, che si richiama alla figura del Principe Eugenio. Richiamandosi al suo ruolo di figura determinante nella storia dell'arte e della cultura, l'hotel pone l'arte contemporanea al centro dell’attenzione e crea così un ponte tra il contesto storico e l'interpretazione moderna. L'edificio progettato da Renzo Piano si propone come luogo di scambio, in cui architettura e arte danno vita a un dialogo armonioso. Le opere d'arte esposte in hotel sono state selezionate in collaborazione con rinomate gallerie viennesi e sono fruibili soprattutto negli spazi pubblici, come la lobby, nonché in alcune camere selezionate.

Antichità nel più antico albergo di Vienna

L’albergo più antico di Vienna? L’Hotel Stefanie nella Taborstrasse, che compare per la prima volta su documenti ufficiali nel 1600. Neanche a farlo apposta, l’albergo trabocca di pezzi d’antiquariato. Il proprietario dell’albergo è un appassionato collezionista e rende accessibili i suoi tesori anche ai suoi ospiti. Tra questi non vi sono solo mobili straordinari come armadi e comó storici. Fanno parte della collezione anche pezzi pregiati come un corredo originale da toeletta della Principessa Stefanie del XIX secolo, ma anche una chiave imperiale di corte originale, del ciambellano imperiale dell’Imperatore Francesco Giuseppe I. Allo stesso modo si possono ammirare orologi, fine porcellana ed uniformi storiche. In nessun altro albergo ci si può immergese allo stesso modo nella movimentata storia di Vienna.

Il Wilhelmshof: artistico e sostenibile

Gli amanti dell'arte possono trovare qualcosa per i propri gusti anche all'Hotel Wilhelmshof, un albergo a conduzione familiare vicino al Prater. Opere d'arte accompagnano gli ospiti dell'hotel in tutta la struttura: Dalla scala scenografica fino alle camere e giù fino al garage artisticamente decorato. La Pop Art di Andreas Reimann, i cui ritratti di Romy Schneider hanno raggiunto una grande notorietà, si trova qui accanto alle opere di Valentin Ruhry, Daniel Ballweg e molti altri. Ma soprattutto il Wilhelmshof porta la firma artistica di Ty Waltinger. L'artista viennese, spentosi nel 2022, ha sviluppato il concetto generale. I colori delle pareti e i tessuti, ad esempio, si adattano alle opere d'arte, mettendole ancora di più in risalto. Il Wilhelmshof non è solo artistico ma anche ecologico. L'hotel è stato certificato con il marchio di qualità per la tutela dell'ambiente e il marchio Ecolabel.

The Ritz-Carlton, Vienna

Hotel Altstadt Vienna

Hotel Sans Souci Wien

Hyatt Regency Wien

Hotel Stefanie - Schick Hotels

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Der Wilhelmshof

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