The Ritz-Carlton Albertina Suite

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Una notte con Warhol, Monet, Chagall & Co.

Gli amanti dell’arte di ogni parte del globo apprezzano Vienna per il suo ricco e variegato panorama artistico e museale. Ma il piacere dell’arte non si esaurisce con la visita al museo. Sempre più spesso gli hotel scoprono l’arte e gli artisti come elemento su cui puntare per offrire agli ospiti un’esperienza particolare. Nelle camere espongono opere d’arte o trasformano addirittura l’intero hotel in uno spazio artistico.

Hotel d’arte a Vienna

Un precursore tra gli hotel d’arte è stato l’Altstadt Vienna, fondato nel 1991 da Otto E. Wiesenthal. Collaborazione tra il Ritz-Carlton e l’Albertina. Al Sans Souci, proprio accanto al MuseumsQuartier, l’arte è il piatto forte di cui godere senza pensieri, come suggerisce il nome stesso dell’hotel. All'Hyatt Regency Vienna presso il Belvedere si presenta una selezione d'arte curata da gallerie viennesi. Nell’Hotel Stefanie, il più antico albergo di Vienna, vi attendono particolari pezzi d’antiquariato, dato che il proprietario è un appassionato collezionista. Cinque alberghi, cinque concetti differenti.

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Hall dell’Hotel Altstadt Vienna con un’opera d’arte di ZUK CLUB
Si varca la soglia d’ingresso ed è subito chiaro: l’Altstadt Vienna è ...© Altstadt Vienna/Cathrin Stukhard
Hall dell’Hotel Altstadt Vienna con un’opera d’arte di ZUK CLUB
... un hotel fuori dai soliti schemi. – Opera d’arte di ZUK CLUB.© Altstadt Vienna
Quadro di Andy Warhol con appoggiata sopra una mano dormiente
Trascorrere una notte con Andy Warhol? All’Altstadt Vienna è un’esperienza assolutamente possibile.© Altstadt Vienna
Camera d’hotel con un dipinto di Elisa Alberti
Un dipinto molto particolare della giovane artista Elisa Alberti è appeso nella suite Opera ...© Altstadt Vienna
Camera d’hotel con una chaise longue Eames nella suite Opera dell’Altstadt Vienna
... lì si trova anche una imponente collezione di dischi di un ospite fisso dell’hotel, che tutti possono ascoltare nella più assoluta tranquillità su una comodissima chaise longue Eames.© Altstadt Vienna
Camera d’hotel con un dipinto di Kirsten Borchert
Un dipinto dell’artista tedesca Kirsten Borchert è appeso nella suite Josef Hoffmann.© Altstadt Vienna/CWD
Camera d’hotel con un dipinto di Clemens Ascher
Il fotografo austriaco Clemens Ascher ha curato una propria mostra personale all’Altstadt Vienna. Ascher s’ispira a fotografi come Joel Sternfield o a correnti artistiche come De Stijl o il Modernismo.© Altstadt Vienna

Bed & Art-Feast – all’Altstadt Vienna

Un hotel così particolare, così diverso, che appena si varca la soglia d’ingresso si ha l’immediata percezione che l’arte sia di casa qui. Ma anche gli ospiti dell’Altstadt Vienna si sentono subito a casa qui. L’indovinata ricetta del fondatore Otto E. Wiesenthal si riassume nella formula: “Creatività e gioia di vivere viennese.” Inoltre in questo hotel si ha subito anche la percezione di abitare porta a porta con la Vienna più autentica, nel cuore del 7° distretto.

L’Altstadt, ovvero la città vecchia non offre solo 62 suite e camere tutte arredate in modo diverso, ma in ogni spazio dell’hotel si nota il grande amore per il dettaglio. Ma soprattutto l’amore per l’arte. Oltre 350 opere d’arte sono distribuite in ogni angolo dell’hotel. Nella sala delle colazioni, nelle camere, nei corridoi, alla reception o nella hall. Tanto è vario l’hotel, tanto variegata è la collezione d’arte: si spazia dai dipinti alle fotografie e alle sculture e perfino ai complementi d’arredo appositamente disegnati. Grandi nomi internazionali (Niki de Saint Phalle o Andy Warhol) coabitano qui con famosi artisti austriaci (Markus Prachensky, Alexander Ruthner o Clemens Ascher). Senza trascurare giovani artiste come Elisa Alberti o Kirsten Borchert, anch’esse parte della famiglia dell’Altstadt Vienna. L’hotel collega ad ogni opera d’arte e alle relative artiste e artisti una storia particolare, che si può scoprire partecipando a una delle visite guidate private offerte nei fine settimana (prenotabili anche per ospiti esterni). Quindi, vi stuzzica già l’idea di passare una notte con Andy Warhol? L’Altstadt Vienna è un luogo in cui la vacanza viennese diventa anche un’esperienza d’arte totale.

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The Ritz-Carlton Albertina Suite
Capolavori classici della collezione Batliner trasformano la nuova Suite Albertina del Ritz-Carlton Vienna in una galleria privata.© The Ritz-Carlton Vienna
The Ritz-Carlton Albertina Suite
Nella Suite Albertina del Ritz-Carlton si possono ammirare opere originali di Chagall, Nolde, Degas e Monet.© The Ritz-Carlton Vienna

Signature Suite al Ritz-Carlton

Al Ritz-Carlton sulla Ringstrasse, gli ospiti possono pernottare nella “Ritz-Carlton Albertina Suite”. In questa suite di ben 149 m² si possono ammirare cinque capolavori classici della collezione d’arte Batliner. Anton Ötzelt, precedente proprietario del palazzo sulla Ringstrasse, ora adibito a hotel, vi ospitava ai suoi tempi la sua prestigiosa collezione di dipinti. La suite si presenta di nuovo come un tempo in veste di galleria d’arte privata con opere di Marc Chagall, Emil Nolde, Edgar Degas e Claude Monet, rendendo il Ritz-Carlton di Vienna un hotel d’arte.

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Suite dell’Hotel Sans Souci con dipinto di Roy Liechtenstein
Vi è già capitato di trascorrere una notte con Roy Lichtenstein? All’Hotel Sans Souci ci sono ...© Sans Souci/Titze
Suite dell’Hotel Sans Souci con dipinto di Roy Liechtenstein
... ben due suite che presentano come fiore all’occhiello i dipinti dell’artista della Pop Art.© Sans Souci/Titze
Sans Souci, Fotografia di Bert Stern
Nella sala ristorante invece si possono ammirare quadri del celebre fotografo di moda newyorkese Bert Stern.© Sans Souci/Titze
Hotel Sans Souci
L’Hotel Sans Souci è praticamente attaccato al MuseumsQuartier.© Sans Souci/Titze

Salotto artistico 2.0 – al Sans Souci

Subito accanto al MuseumsQuartier si trova un hotel che ospita grandi nomi. Ma non si tratta di turisti. Alle sue pareti sono appese autentiche star. Soprattutto star della Pop Art come Roy Lichtenstein, Steve Kaufmann o James Rizzi. Ma anche artisti austriaci come Herbert Brandl o Hildegard Joos fanno capolino al Sans Souci .

Nel 2014 il Sans Souci ha riportato in vita anche un’antica tradizione viennese: nel “Kunstsalon”, una sorta di salotto artistico, 24 ospiti hanno la possibilità esclusiva di visitare una mostra in uno dei musei viennesi in orario di chiusura, con visita guidata da parte dei curatori in persona. Subito dopo si può proseguire la chiacchierata sull’esperienza vissuta, cenando insieme nel ristorante dell’hotel. Il “Kunstsalon”, un luogo di incontro nel cuore artistico della città.

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Opere d’arte nella lobby di un hotel
© Hyatt Regency Vienna
Opere d’arte in una suite d’hotel
© Hyatt Regency Vienna
Opere d’arte nella lobby di un hotel
© Hyatt Regency Vienna
Opere d’arte in una suite d’hotel
© Hyatt Regency Vienna

Collezione d'arte dell'Hotel Hyatt Regency Vienna

L'Hyatt Regency Vienna trae spunto dalla sua posizione nello storico quartiere del Belvedere per un concept artistico accuratamente curato, che si richiama alla figura del Principe Eugenio. Richiamandosi al suo ruolo di figura determinante nella storia dell'arte e della cultura, l'hotel pone l'arte contemporanea al centro dell’attenzione e crea così un ponte tra il contesto storico e l'interpretazione moderna. L'edificio progettato da Renzo Piano si propone come luogo di scambio, in cui architettura e arte danno vita a un dialogo armonioso. Le opere d'arte esposte in hotel sono state selezionate in collaborazione con rinomate gallerie viennesi e sono fruibili soprattutto negli spazi pubblici, come la lobby, nonché in alcune camere selezionate.

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Halle des Hotel Stefanie mit Antiquitäten
La sala dell’Hotel Stefanie© Schick Hotels Wien
Hotel Stefanie Waschtisch-Garnitur von Kronprinzessin Stefanie
Corredo da toeletta della Principessa Stefanie© Schick Hotels Wien
Hotel Stefanie Kaiserschlüssel eines Hofkämmerers
Una chiave imperiale di corte originale, del ciambellano imperiale dell’Imperatore Francesco Giuseppe I.© Schick Hotels Wien
Hotel Stefanie Uhrenvitrine mit historischen Uhren
Anche orologi storici fanno parte della collezione© Schick Hotels Wien

Antichità nel più antico albergo di Vienna

L’albergo più antico di Vienna? L’Hotel Stefanie nella Taborstrasse, che compare per la prima volta su documenti ufficiali nel 1600. Neanche a farlo apposta, l’albergo trabocca di pezzi d’antiquariato. Il proprietario dell’albergo è un appassionato collezionista e rende accessibili i suoi tesori anche ai suoi ospiti. Tra questi non vi sono solo mobili straordinari come armadi e comó storici. Fanno parte della collezione anche pezzi pregiati come un corredo originale da toeletta della Principessa Stefanie del XIX secolo, ma anche una chiave imperiale di corte originale, del ciambellano imperiale dell’Imperatore Francesco Giuseppe I. Allo stesso modo si possono ammirare orologi, fine porcellana ed uniformi storiche. In nessun altro albergo ci si può immergese allo stesso modo nella movimentata storia di Vienna.

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Arte all'Hotel Wilhelmshof - Fotografia di Andreas Reimann
All'Hotel Der Wilhelmshof vi attende una ricca offerta d'arte. Ad esempio, i famosi ritratti di Romy Schneider realizzati da Andreas Reimann.© Hotel Wilhelmshof GmbH
Arte all'Hotel Wilhelmshof - Oggetto di Valentin Ruhry
È rappresentato anche Valentin Ruhry.© Hotel Wilhelmshof GmbH
Arte all'Hotel Wilhelmshof - Quadro di Daniel Ballweg
Al Wilhelmshof si trovano anche dipinti di Daniel Ballweg.© Hotel Wilhelmshof GmbH

Il Wilhelmshof: artistico e sostenibile

Gli amanti dell'arte possono trovare qualcosa per i propri gusti anche all'Hotel Wilhelmshof, un albergo a conduzione familiare vicino al Prater. Opere d'arte accompagnano gli ospiti dell'hotel in tutta la struttura: Dalla scala scenografica fino alle camere e giù fino al garage artisticamente decorato. La Pop Art di Andreas Reimann, i cui ritratti di Romy Schneider hanno raggiunto una grande notorietà, si trova qui accanto alle opere di Valentin Ruhry, Daniel Ballweg e molti altri. Ma soprattutto il Wilhelmshof porta la firma artistica di Ty Waltinger. L'artista viennese, spentosi nel 2022, ha sviluppato il concetto generale. I colori delle pareti e i tessuti, ad esempio, si adattano alle opere d'arte, mettendole ancora di più in risalto. Il Wilhelmshof non è solo artistico ma anche ecologico. L'hotel è stato certificato con il marchio di qualità per la tutela dell'ambiente e il marchio Ecolabel.

The Ritz-Carlton, Vienna

Hotel Altstadt Vienna

Hotel Sans Souci Wien

Hyatt Regency Wien

Hotel Stefanie - Schick Hotels

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